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Grembiule Scuola -da 3 a 11 anni-

Scuola e Grambiulino -da 3 a 11 anni-

Siamo alle porte di Settembre e tra poco i tuoi piccoli tornano a scuola o iniziano il primo anno di materna. Hai comprato tutto l’occorrente e ti manca solo il grembiule?

Qui su ItalianTrendy ti possiamo consigliare come scegliere al meglio il grembiule per il tuo bambino!

In questo periodo in cui l’emergenza Covid-19 non è ancora rientrata, è raccomandabile lavare costantemente e anche quotidianamente i grembiuli che si indossano quando si frequentano luoghi a contatto con molte persone, pertanto, consigliamo l’acquisto di due o piu capi, così da avere il cambio tra un lavaggio e l’altro.
Ma torniamo alla scelta del grembiule…

Per quanto riguarda il colore, nella maggior parte dei casi, verrà indicato dalla scuola materna o dalla scuola elementare, quindi bisogna informarsi presso il proprio istituto scolastico prima di procedere all’acquisto.

Una volta individuto il colore bisogna valutare la scelta del tessuto del grembiule per i vostri bimbi. Puro Cotone o Poliestere e Cotone? Noi, anche se il cotone è più traspirante, consigliamo la versione in misto cotone poiché mantiene di più il colore, è più facile da asciugare e da stirare.

Quale taglia scegliere? Scegliete sempre una taglia in più rispetto a quella attuale del vostro bimbo. Di solito si calcola in anni, dai 3 agli 11, sia perché in questo modo sarà più comoda da indossare sopra gli abiti (soprattutto quelli invernali), sia perché il cotone con i lavaggi tende sempre un po’ a restringere.

Infine consigliamo un grembiule che abbia le maniche lunghe con elastico ai polsi, che aiuta a non sporcare i vestiti sotto, soprattutto quando si colora con le tempere.

NB: per preservare il grembiulino, consigliamo in abbinamento un poncho traspirante e/o pettorina cerata

Dove potete acquistare i grembiuli per la scuola? Direttamente qui sul nostro sito ItalianTrendy, qui sotto vi lasciamo i modelli che vanno di più:

I grembiuli più richiesti

Grembiule Bianco Per Bambino o Bambina Scuola Collegio Divisa Istituto 7 11 Anni
Grembiule Per scuola o Collegio da Bambino o Bambina in Tinta Unita di colore Bianco per Scuola, Collegio, Divisa Istituto. da 7 a 11 Anni. Articolo: 000300 Pollicino 7 8 9 10 11 anni

Grambiulino Bianco unisex

000223 grembiule bambina rosa trendy  3  27 Novembre 2020
Grembiulino rosa

000230 grembiule bambino azzurro trendy  5  27 Novembre 2020
Grembiulino Azzurro unisex

000267 grembiule rosso scuola bambino trendy  7  27 Novembre 2020
Grembiulino rosso a quadretti unisex

Grembiule A Blusa Blu o Nero per Bambino da 6 a 11 Anni Per Asilo Scuola Divisa Collegio
Grembiule a Blusa per Bambino- Bambina in Tinta Unita di colore Blu Scuro  o Nero Codice: 000601 – 000602-Pinocchio da 6 a 11 Anni

Grembiule corto con zip centrale nero o blu

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Un sincero grazie agli operatori sanitari

Linea medicale medicale

Un sincero grazie agli operatori sanitari: medici, infermieri, tecnici di laboratorio, operatori sanitari

Durante la fase del lockdown, siamo stati quotidianamente reperibili per le forniture di articoli professionali indirizzati ai lavoratori attivi per tutto il periodo dell’emergenza Covid-19 e abbiamo avuto e l’abbiamo tuttora, un contatto diretto con gli operatori sanitari: medici, infermieri, tecnici di laboratorio, operatori sanitari che non si sono mai fermati.

Il loro atteggiamento nei confronti del prossimo ha evidenziato più che mai la loro carica umana e la dedizione al proprio lavoro, alla propria missione.

Mai una parola sgarbata mai uno sfogo per non aver trovato il prodotto necessario, seppure in questo periodo anche per noi è faticoso reperire i dispositivi di protezione personale.

Gli instancabili operatori di questo settore sono sempre e comunque gentili, disponibili ed infinitamente comprensivi.

Siamo orgogliosi di aver conosciuto queste persone e che esistano, perché senza di esse, realmente motivate a salvare il prossimo, non ce la faremmo.

A loro va il nostro più sentito ringraziamento. Buon lavoro!

Linea medicale medicale
Un sincero grazie agli operatori sanitari: medici, infermieri, tecnici di laboratorio, operatori sanitari

 

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La sanificazione delle divise in epoca di Coronavirus

corona virus andrà tutto bene italiantrendy

La sanificazione delle divise in epoca di Coronavirus

Con la riapertura a breve (si spera!) di tutte attività ambulatoriali mediche, dentistiche e di servizi di cura della persona quali, in sintesi, centri estetici e parrucchieri, si pone il problema della sanificazione e igienizzazione delle divise.

Gli operatori sanitari e le imprese di pulizie che non si sono mai fermate lo sanno bene: è fondamentale la sanificazione degli indumenti utilizzati in ambito lavorativo.

Casacche, camici, pantaloni possono anche essere portati a casa e trattati adeguatamente. Il nostro consiglio è quello di togliere gli indumenti in sede, riporli in una borsa utilizzata solo per questo uso, portarli a casa e lavarli quanto prima

I nostri articoli destinati al settore medico sanitario e composti da 100% cotone sono candeggiabili e lavabili ad alte temperature, da 60° fino a 95° addirittura.

Potrete usare anche additivi disinfettanti naturali o chimici da aggiungere al vostro bucato e ricordate che anche stirare con un buon ferro a vapore potrà essere un valido aiuto in questa doverosa operazione.

Molti articoli possono essere sterilizzati utilizzando l’autoclave, Se desideri informazioni aggiuntive consulta wikipedia
Per qualsiasi dubbio sugli articoli da scegliere ricordate che siamo sempre a vostra disposizione al telefono o per email.

Buon lavoro e … andrà tutto bene!

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Noi spediamo con il corriere espresso SDA

Spesa per sostituzione taglia andata e ritorno con corriere SDA

Nota informativa a chi chiede la spedizione in alcune località che potrebbero essere a rischio di mancata consegna

Il Corriere espresso SDA ci ha comunicato quanto segue

A seguito dell’ordinanza emessa dal Ministero della Salute riguardo al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica del Coronavirus, le scuole, musei, strutture pubbliche e diverse attività commerciali resteranno chiuse fino al 03/04/2020 in tutta l’Italia:

si invitano i mittenti a NON affidarci spedizioni dirette a questi destinatari per il periodo in oggetto.

Di seguito l’elenco delle Filiali SDA in cui si registrano criticità di natura operativa.

NB – La rete dei corrieri SDA effettua il servizio di ritiro e consegna per le offerte della gamma Crono e dei servizi Extra Large,  Andata e Ritorno, 0-3, 0-15, 0-30,

Aggiornamento del 19 marzo 2020 Localita’ interdette da Ordinanze Regionali

Cosenza: sulla località di San Lucido (87038) non verrà effettuato il servizio di ritiro e consegna

Forli: sulla località di Medicina (40059) non verrà effettuato il servizio di ritiro e consegna

Porto D’Ascoli:sui cap 64030-31-33-34-35 non verrà effettuato il servizio di ritiro e consegna

Potenza: sulla località di Moliterno (85047) non verrà effettuato il servizio di ritiro e consegna

Reggio Calabria: sulla località di Montebello Jonico (89064) non verrà effettuato il servizio di ritiro e consegna

Siena: sulla località di Chiusi (53043) non verrà effettuato il servizio di ritiro e consegna

Benevento tutti i cap Localita’/filiali presso le quali non e’ possibile garantire ritiri e consegne

Bergamo Bologna Brescia:a rischio di consegna

Cuneo: si prevede riattivazione servizio al 23/03

Firenze: si prevede riattivazione servizio al 23/03 Localita’/

filiali presso le quali si registrano forti rallentamenti operativi con ritardi nelle consegne Genova L’Aquila Milano3 Milano4 Modena Roma2 Torino1 Torino2 Varese

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La salute del lavoratore in emergenza covid-19

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Chi È Responsabile Della Salute Del Lavoratore?

Il datore di lavoro ha l’onere e il compito di garantire sempre la sicurezza e la salute del proprio dipendente nei luoghi dove lavora.

Normativa sia italiana (Testo Unico sulla Sicurezza, Legge 626, Legge 494 Cantieri, D.lgs. 155/97 igiene alimentare, Sanzioni, Appalti e Autocertificazione) sia europea

In linea generale il datore di lavoro deve rispettare le norme di sicurezza specifiche, indicate dalla categoria di appartenenza dell’azienda (codice Ateco) e dalla suddivisione di rischio A, B, C

Classificazione delle aziende o delle unità produttive ai sensi dell’art. 1 del Decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003, n° 388,

ovvero;

Gruppo A

–  aziende soggette ad obbligo di dichiarazione o notifica (D.P.R. 175/88 e poi D.lgs. 334/99)
– centrali termoelettriche
– impianti e laboratori nucleari (artt. 7, 28 e 33 D.lgs. 239/95)
– aziende estrattive ed altre attività minerarie (D.lgs. 624/96)
– lavori in sotterraneo (D.P.R. 320/56)
– aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni
– aziende con oltre 5 lavoratori ad alto indice infortunistico INAIL
– aziende agricole con oltre 5 lavoratori a tempo indeterminato
Gruppo B

– aziende con 3 lavoratori ed oltre che non rientrano nel gruppo A

Gruppo C

– aziende con un numero di lavoratori inferiore a 3 che non rientrano nel gruppo A

Obblighi per i datori di lavoro durante l’emergenza sanitaria COVID -19

In questo periodo di emergenza epidemiologica (COVID-19) il titolare dell’azienda, oltre ad attuare procedure indicate dalla normativa vigente e a fornire corsi di sicurezza, dispositivi di primo soccorso, abbigliamento antinfortunistico, divise da lavoro, cuffie, dispositivi di protezione adeguati e certificati ecc.

ha l’incombenza di controllare le trasferte le conferenze le riunioni, sanificare correttamente i luoghi e le sedi di lavoro, garantendo requisiti di sicurezza maggiori.

Si rischia purtroppo di essere disorientati per dover affrontare tale compito ma una serie di regole sono state approntate per facilitare questo compito. Vediamo quali.

Lo strumento che regola la sicurezza da covid-19 sul posto di lavoro

Per poter garantire la continuità lavorativa in sicurezza, il Ministero della Salute ha fornito le linee guida per mettere in atto tutte le misure di prevenzione di contagio ad opera dell’impresa, contenute nella circolare 3190 resa pubblica il 3 febbraio.

Attraverso un’ordinanza specifica, descrive i comportamenti da adottare e che i lavoratori devono eseguire. Definisce il ruolo del datore di lavoro, quale responsabile della prevenzione e della protezione del “rischio biologico” nei riguardi dei propri dipendenti. ttps://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/02/22/20A01220/sg la) ORDINANZA 21 febbraio 2020)

 

 

Come i datori di lavoro devono gestire l’emergenza Coronavirus

Misure precauzionali nell’azienda.

  • informare i dipendenti mettendo a disposizione opuscoli informativi indicando le precauzioni per evitare e limitare il contagio
  • Collaborare con il medico competente
  • Sollecitare ed imporre norme igienico sanitario adeguate agli standard imposti a livello nazionale
  • Evitare le trasferte nelle zone a rischio contagio da Covid-19
  • Ricorrere quando possibile al lavoro agile smart- working
  • Fornire i dipendenti di adeguati sistemi di protezione
  • assicurare la salubrità degli ambienti: tra queste, l’installazione di erogatori di gel antibatterici, l’accurata pulizia degli spazi e delle superfici con appositi prodotti igienizzanti, la dotazione di guanti o mascherine protettive e simili accorgimenti.

 

PROTOCOLLO SICUREZZA

È stato messo a punto un protocollo di intesa tra sindacati imprese e il Governo con alcuni punti finalizzati a contrastare e prevenire l’estendersi del covid-19 negli ambienti di lavoro

Li elenchiamo per chiarezza:

 

Controlli all’ingressi

con misurazione della temperatura corporea se superiore a 37,5 o altri sintomi influenzali non si può accedere ma bisogna recarsi al proprio domicilio e contattare il medico di famiglia

Ridurre i contatti con i fornitori esterni

Con la regolazione di accesso e uscita attraverso percorsi e tempi modulati da regole precise per evitare qualsiasi tipo di contatto tra lavoratori. È consigliato evitare i visitatori.

Pulizia e igienizzazione

l’azienda deve garantire la disinfezione e la pulizia periodica e costante sia degli ambienti che delle postazioni di lavoro. Stessa cosa per quelle zone quali distributori e sale break

Pulizia personale

è imposta la cura del lavaggio mani e deve essere garantita la presenza sempre di detergenti specifici

Mascherine e guanti

Se non sono garantite le distanze interpersonali di un metro l’azienda deve garantire e mettere a disposizione tutti meccanismi di protezione quali: camici, copricapo, guanti, mascherine, occhiali certificati per la sicurezza

Spazi comuni con accessi contingentati (mense, spogliatoi, aree fumatori)

L’ingresso e la permanenza negli i spazi comuni (comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è sottoposto a regolazione di tempo e di numero di persone presenti con la previsione distanza di sicurezza di un metro tra le persone.

Possibile chiusura dei reparti non necessari e smart working

Esclusivamente per l’’emergenza, le imprese potranno disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o di quelli per i quali non è possibile la gestione in lavoro agile

Programmazione di nuovi livelli di produzione dei turni

Per garantire la sicurezza dei lavoratori bisogna organizzare un programma di rotazione di turni dei lavoratori occupati alla produzione in modo da ridurre qualsiasi contatto. Sarebbe il caso di dividerli in squadre distinguibili

Sospensione trasferte e riunioni

Sospese e annullate tutte le trasferte e i viaggi di lavoro nazionali e internazionali.

Orari ingresso-uscita alternati

Si favoriscono orari di ingresso/uscita variabili in modo da evitare il più possibile code e assembramenti in zone comuni.

Cosa fare se c’è un caso sintomatico in azienda?

Nel caso in cui si evidenzi la presenza di personale affetto da febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, se ne deve dare immediatamente comunicazione all’ufficio del personale, si deve operare al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda avvertirà prontamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute.

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Presto verrà il tempo che racconteremo come è stato vivere e lavorare quando c’era il Coronavirus

corona virus andrà tutto bene italiantrendy

Presto verrà il tempo che racconteremo come è stato lavorare quando c’era il Coronavirus.

Dobbiamo essere ottimisti, ce la faremo!

È difficile fare chiarezza sulle numerose informazioni che ci arrivano quotidianamente.

Per quanto riguarda il mondo del lavoro abbiamo voluto, come società che opera nel settore da molti anni, dare un piccolo contributo personale visto che anche noi abbiamo avuto i nostri dubbi su come approcciare l’emergenza sanitaria.

Per quanto riguarda il lavoro dipendente è utile sapere che:

– è prevista la modalità di lavoro agile per tutti i lavoratori all’interno di un’azienda senza limite di numero.

– la prestazione di smart working è prevista dal decreto DPCM 11 marzo 2020

 fino al 25 marzo 2020 (se non diversamente disposto da futuri decreti).

– il datore di lavoro non è obbligato a fornire la strumentazione necessaria allo svolgimento del lavoro agile, quindi il lavoratore può avvalersi della propria strumentazione informatica.

– chi lavora in una Nazione confinante, se il suo datore di lavoro è disponibile, può accedere allo smart Working (transfrontalieri).

– le persone che non possono accedere a questo tipo di lavoro agile o chi lavora nel settore privato può richiedere al suo datore di lavoro, ove è possibile: la flessibilità oraria, concessione di permessi straordinari, ferie o congedi.

Inoltre a breve saranno messi a disposizione di tutti nuove risorse finanziare, ammortizzatori sociali e incentivi per aiutare dipendenti e imprese ad affrontare anche economicamente questa sfida (bonus, detrazioni, sospensione temporanea dei mutui e delle tasse).

Attendiamo tutti con speranza.

 Tutte le restrizioni in atto secondo il decreto DPCM 11/03/20 saranno valide sino alla data del 25 marzo 2020.

Quali sono le attività e i negozi che rimangono aperti?

-attività commerciali di alimentari, prodotti farmaceutici, parafarmaceutici, igiene per la persona, media e grade distribuzione alimentare (supermercati) rimangono aperti.

-attività edili e artigianali non sono nell’elenco delle attività vietate dal Decreto dell’11/03/20 ma queste mansioni possono essere esercitate se si pensa che siano assolutamente necessarie.

– i servizi alla persona (lavanderie, tintorie, servizi funerari) non sono oggetto di sospensione. Parrucchieri, barbieri e centri estetici invece rimarranno chiusi.

-Le officine meccaniche devono svolgere la loro attività perché considerate essenziali per la comunità.

-Le attività di tabaccheria, vendita di sigarette elettroniche e alimenti per animali possono rimanere aperte.

– sono sospese tutte le attività di somministrazione di alimenti tranne quelli che garantiscono il servizio a domicilio e quelli presenti nelle aree di servizio carburante e all’interno di uffici pubblici. Naturalmente devono essere garantite le distanze di sicurezza di un metro e tutte le norme igieniche.

– gli studi privati professionali possono rimanere aperti (la scelta è discrezionale).

– rivendite di ferramenta, vernici e materiali elettrici rimangono aperte.

– le strutture sanitarie private e odontoiatriche possono erogare i propri servizi.

– le attività di logistica e di spedizione non rientrano nella sospensione e possono continuare a svolgere le loro attività.

– la produzione di merci fondamentali per la collettività non è stata sospesa.

– nei cantieri pubblici e privati si continuerà a svolgere l’attività lavorativa.

– tutti gli operatori sanitari continueranno le loro prestazioni.

Naturalmente in tutti quei casi di continuità lavorativa deve essere garantita la sicurezza sul lavoro individuale e devono essere attivate tutte le disposizioni per contenere lo sviluppo del contagio, proteggendosi eventualmente con mascherine, guanti monouso, camici, tute usa e getta, calzature antinfortunistiche.

RIPETIAMO CHE È COMUNQUE ESSENZIALE SEGUIRE LE NORME IGIENICHE CONSIGLIATE E USARE IL BUON SENSO.

Per approfondire l’argomento https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/03/11/20A01605/sg

Link decreto #io resto a casa http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa

Italiantrendy continua la sua attività, al fianco delle imprese.

Noi di Italiantrendy.it, stiamo attuando tutte le disposizioni e tutte le cautele per garantire la sicurezza ai nostri lavoratori.

Abbiamo sanificato la sede. Ogni giorno provvediamo a igienizzare i computers, le tastiere, gli schermi e i mouse con detergenti specifici. Assicuriamo attraverso il lavoro smart working la continuità dei servizi ai nostri clienti.

Presso la sede di Milano, in ottemperanza alle direttive ministeriali (dpcm 9 marzo 2020), è stata sospesa la vendita al dettaglio.

Siamo comunque al fianco delle imprese garantendo la normale attività di forniture online, ben sapendo cosa vuol dire lavorare in prima fila con l’emergenza covid- 19.

Il nostro sistema di consegna di prodotti per il settore sanitario e produttivo commerciale anche se con qualche rallentamento è funzionante.

Abbiamo terminato alcuni articoli :tutte le mascherine con tutte le certificazioni, i guanti usa e getta in nitrile e in lattice

Ma presto contiamo di essere capaci di soddisfare tutte richieste.

Segnaliamo che tutti gli aggiornamenti sull’emergenza sanitaria sono disponibili sul sito del Governo http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

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Coronavirus: Rischio effettivo o psicosi collettiva?

imba red coronavirus  16  27 Novembre 2020

Alla fine il tanto temuto Coronavirus è arrivato anche in Italia.

In effetti c’era da aspettarselo. Purtroppo!

In poche ore le autorità hanno deciso di chiudere i luoghi soggetti ad alto affollamento: scuole, luoghi di culto, centri commerciali, tornei sportivi, eventi di vario genere… E per contro la gente da parte sua ha deciso di svuotare i supermercati di generi alimentari e candeggina.

I virologi continuano a dire che sebbene il contagio sia frequente, i rischi seri sono davvero bassi, equiparabili a quelli di una normale influenza. Anzi, più bassi. È solo “qualcosa di più” di una normale influenza stagionale.
Sarà vero o meno ma in ogni caso questa psicosi collettiva ha portato ad esaurire dal nostro negozio online gli articoli tipo:

Siamo quindi costretti a comunicare che le mascherine sul nostro sito sono esaurite!

I prossimi arrivi saranno indicativamente a Maggio.

Nel frattempo manteniamo la calma e seguiamo le Direttive Sanitarie.

coronavirus direttive 23 02 2020  18  27 Novembre 2020

 

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Costumi di Carnevale

Carnevale è alle porte!
Stai pensando di partecipare ad una festa in maschera?

La scelta del Costume di Carnevale è più semplice di quanto tu possa immaginare!

 

In Italiantrendy puoi trovare tante idee per il tuo travestimento super realistico!
Ecco qualche idea coinvolgente, di grande effetto e sicuro successo:

 

Completo Arancione Casacca e PantaloneTuta Uomo ArancioneCARCERATO AMERICANO:
Una semplice tuta arancione da operaio in vendita sul nostro sito, può diventare per l’occasione, la perfetta divisa da classico carcerato americano. Oppure, per chi preferisce la versione “spezzata” alla “Orange Is The New Black”, consigliamo un tutino da chirurgo (casacca + pantalone), sia arancione ma anche tortora, per copiare i protagonisti della famosa serie tv di Netflix.

 


 

Casacca e Pantalone OSS BiancoCamice Donna MedicoINFERMIERE: per questo travestimento ti consigliamo una casacca a “V” ed un pantalone con coulisse da chirurgo o infermiere, del colore che preferisci, da abbinare ad un make-up horror per fare, ad esempio, l’infermiere zombie…

INFERMIERA SEXY: sul sito vendiamo un camice perfetto per l’occasione: semplice e bianco, super slim e poi ti basta un rossetto rosso e un superbo tacco 12!

 


super mario  24  27 Novembre 2020MARIO BROS e LUIGI: per fare l’idraulico più famoso del mondo dei videogiochi, basta acquistare sul nostro sito una salopette blu + una maglietta ed un cappellino di colore rosso.
Mentre se preferisci Luigi, basta cambiare il colore del cappello e della t-shirt in verde.
E il gioco è fatto!

PS: Per i Cosplayer consigliamo anche il guanto bianco per completare al meglio il look! /


Completo Giacca e Pantalone CuocoCHEF/CUOCO: Potevamo non consigliare il travestimento da cuoco?
Sul nostro sito vendiamo abbigliamento da lavoro e abbiamo tantissimi modelli di giacche da chef, dalle più semplici a quelle con le fantasie più ricercate, ma per l’occasione vi consigliamo la più basic di tutte.

Un classico giacca bianca e pantalone a quadretti bianco e nero ed il successo è assicurato!

 


 

Questi sono solo alcuni esempi di “travestimenti” che puoi vedere ed acquistare subito sul sito e forse non sai che il nostro vasto assortimento di divise lavoro ecc. ci ha permesso, negli anni, di collaborare alla realizzazione di carri allegorici per le sfilate di Milano e Viareggio.

Se hai in mente qualcosa e non sai come realizzarlo contattaci pure, saremo a tua disposizione.

 

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40 anni di italiantrendy!

Siamo partiti nel lontano 1980 con la vendita di abbigliamento per uomo donna e bambino. Questo ci ha portato a entrare nel mondo del lavoro on-line quasi trent’anni dopo nel 2007! Da qui è stato un crescendo di esperienze e ricerche di mercato che ci hanno indotto a scegliere degli articoli di abbigliamento professionale che fossero sempre all’altezza dei nostri criteri di valutazione e così da essere quindi sempre in grado di soddisfare senza compromessi ogni esigenza della clientela.

italiantrendy 2sito  27  27 Novembre 2020
Ecommerce ItalianTrendy 2014 – 2020

È stata lunga la strada che dal 2007 ci ha portati a lavorare on-line nel segmento divise professionali per i diversi ambiti lavorativi e tutte le varianti come: sanitario, estetico, ristorazione, hotellerie, pubblici esercizi ma anche industria, edilizia, agricoltura e tutte le professioni collegate.

Con grande piacere riapriamo il sito italiantrendy.it


Ora il nostro sito è stato aggiornato e col tempo sarà ancora rifinito e migliorato con novità e grandi sorprese, ma la nostra missione rimane sempre la stessa: vestire la professionalità con indumenti piacevoli e comodi in grado di soddisfare qualunque sia la vostra esigenza e budget.

A volte per il cliente non è semplice trovare la divisa aziendale idonea in termini sia di immagine che di praticità e noi siamo sempre disponibili a consigliare al meglio per una soluzione “su misura”, forti del nostro magazzino ricco di una vasta gamma di articoli di qualità ad un ottimo prezzo, sempre!

Grazie al nostro impegno e alla nostra preparazione maturata nell’arco del tempo, sono arrivate sempre tante soddisfazioni nel seguire tanto il singolo professionista che la piccola azienda così come grandi e famose imprese.
Da sempre siamo chiamati a partecipare alla realizzazione di pubblicità televisive, all’organizzazione di eventi e di film importanti.

Orgogliosamente, possiamo dire di essere stati presenti all’inaugurazione per l’Expo 2015.

Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare tutte le case di produzione, le grandi e piccole aziende che da anni credono e si affidano a noi!

Il nostro impegno è, e rimane, quello di distinguerci per l’ampia offerta di prodotti, per l’introduzione di modelli e tessuti innovativi di qualità elevata, a prezzi molto competitivi e con orgoglio riteniamo di essere sempre al top nel panorama del workwear proponendo selezionati brand di alto livello e made in Italy.
Con un servizio completo di spedizione sempre sicura e veloce!

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Normative

logo header  35  27 Novembre 2020

EN 355 UNI
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso, la marcatura e l’imballaggio per gli assorbitori di energia. Gli assorbitori di energia conformi alla presente norma sono usati nei sistemi di arresto caduta definiti nella EN 363. I dispositivi di anticaduta sono specificati nelle EN 353-1, EN 353-2 e EN 360.

EN 354
La presente norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso, la marcatura e l’imballaggio per i cordini fissi e regolabili. I cordini conformi alla presente norma sono usati nei sistemi di arresto caduta definiti nella EN 363. Altri tipi di cordini sono specificati nella EN 358.

EN 420
Questa norma specifica i requisiti generali di ergonomia, realizzazione dei guanti, alta visibilità, innocuità, pulizia, confort ed efficienza, marcatura ed istruzioni. Si applica a tutti i guanti di protezione e ai guanti permanentemente contenuti, in contenitori chiusi. Non si applica ai guanti per elettricista e ai guanti chirurgici.

EN 467
Questa norma specifica i requisiti minimi per capi di abbigliamento che offrono una protezione contro i prodotti chimici liquidi a certe parti del corpo come per esempio, grembiuli, cappucci, ecc.

EN 470-1
Questa norma specifica i requisiti di prova e i requisiti prestazionali generali per gli indumenti di protezione destinati agli operatori impegnati in operazioni di saldatura e tecniche connesse che presentano rischi compatibili.

EN 471
Questa norma specifica i requisiti per gli indumenti in grado di segnalare visivamente la presenza dell’utilizzatore, intesi a fornire un’alta visibilità dell’utilizzatore in situazioni pericolose in qualunque condizione di luce diurna a alla luce dei fari dei veicoli nell’oscurità. Sono inclusi requisiti prestazionali relativi a colore, retroriflettenza così come alle aree minime e alla disposizione dei materiali. I metodi di prova assicurano che sia mantenuto un livello minimi di protezione quando gli indumenti sono sottoposti ai procedimenti di manutenzione.

EN 795
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, e le istruzioni per l’uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l’uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. La presente norma non si applica ai ganci progettati secondo la EN 517 o alle passerelle secondo la EN 516, né ai punti di ancoraggio fissi facenti parte della struttura originale.

EN 1958
Questa norma specifica i requisiti di sicurezza di tende, strisce e schermi trasparenti impiegati per la protezione dall’ambiente circostante dei posti di lavoro in cui vengono utilizzati procedimenti di saldatura ad arco. Essi sono destinati alla protezione delle persone dalle emissioni pericolose emesse dall’arco e dagli spruzzi di saldatura. Tende, strisce e schermi di saldatura specificati nella presente norma non sono destinati a sostituire i filtri di saldatura. Filtri di saldatura idonei all’osservazione intenzionale dell’arco di saldatura da una distanza minore di 2 m sono specificati nella EN 169. La presente norma non è applicabile ai procedimenti di saldatura che utilizzano radiazioni laser. Per un maggiore benessere, per separare tra loro posti di lavoro adiacenti, possono essere usati tende o schermi più sicuri.

EN 407
Questa norma specifica i metodi di prova, requisiti generali, livelli di prestazione termica e marcatura dei guanti di protezione contro il calore e/o il fuoco. Si applica a tutti i guanti che proteggono le mani contro il calore e /o le fiamme in una o più delle seguenti forme: fuoco, calore per contatto, calore convertito, calore radiante, piccoli spruzzi o grandi proiezioni di metallo fuso. Le prove di prodotto possono fornire solo i livelli prestazionali e non i livelli di proiezione.

EN 397
Questa norma specifica i requisiti fisici e prestazionali, i metodi di prova e i requisiti di marcatura per gli elmetti di protezione per l’industria. I requisiti obbligatori si applicano agli elmetti di uso corrente nell’industria. Requisiti supplementari di prestazione sono compresi e applicati solo ove specificatamente richiesti dal fabbricante degli elmetti.

EN 388
Questa norma si applica a tutti i tipi di guanti di protezione contro aggressioni fisiche e meccaniche causate da abrasioni, taglio da lama, foratura, strappo e taglio da urto. Non è applicabile ai guanti di protezione contro le vibrazioni.EN 381-5
Questa norma definisce i tipi e specifica i requisiti relativi ai protettori delle gambe che offrono una protezione contro il taglio da seghe a catena portatili e fornisce i requisiti relativi all’identificazione, alla marcatura e alle informazioni destinate all’utilizzatore.

EN 381-1
Questa norma fa parte di una serie di norme relative ai dispositivi di protezione individuale destinate alla protezione contro i rischi derivanti dall’uso di seghe a catena portatili. Questa prima parte specifica il banco di prova da utilizzare per valutare la resistenza dei dispositivi di protezione individuale al taglio delle seghe a catena portatili. Descrive inoltre il procedimento di taratura.

EN 379
Questa norma specifica i requisiti relativi a filtri per saldatura che commutano automaticamente i loro fattori di trasmissione nel visibile in un valore più basso quanto viene innescato un arco di saldatura.

EN 374-1 UNI EN 374-1
Questa norma specifica i requisiti dei guanti destinati a proteggere l’utilizzatore contro prodotti chimici e/o microrganismi e definisce i termini da impiegare. Deve essere utilizzata congiuntamente alla EN 420. Non specifica i requisiti per la protezione contro i pericoli meccanici. Comunque contiene un requisito sui dati da fornire relativamente alle seguenti prove meccaniche: abrasione, taglio da lama, resistenza allo strappo e perforazione, in conformità ai metodi descritti nella EN 388 punti 6.1, 6.2, 6.3 e 6.4 rispettivamente. Non si applica ai requisiti per la protezione contro i pericoli termici o da radiazioni ionizzanti.

EN 362
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso e la marcatura per i connettori. I connettori conformi alla presente norma sono usati nei sistemi di posizionamento sul lavoro e nei sistemi di arresto caduta definiti rispettivamente nella EN 358 e nella EN 363. I cordini terminanti con connettori sono specificati nella EN 354.

EN 361
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso, la marcatura e l’imballaggio per le imbragature per il corpo. Altri tipi di supporto per il corpo sono definiti nella EN 358. I dispositivi anticaduta sono specificati nella EN 363.

EN 360
Questa norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l’uso e la marcatura per i dispositivi anticaduta di tipo retrattile. I dispositivi anticaduta di tipo retrattile conformi alla presente norma sono utilizzati nei sistemi di arresto caduta definita dalla EN 363 unitamente alle imbracature descritte nella EN 361. Nelle EN 353-1 e EN 353-2 sono specificati altri tipi di dispositivi anticaduta, e gli assorbitori di energia sono definiti nella EN 355.

EN 358
Questa norma specifica i requisiti , le prove, la marcatura, l’etichettatura e l’imballaggio dei sistemi destinati al posizionamento sul lavoro e al sostegno in alto dell’addetto inclusa la prevenzione della caduta libera. Un sistema di posizionamento sul lavoro non è destinato all’uso come dispositivo anticaduta.

EN 353-2
Questa norma specifica i requisiti, metodi di prova, le istruzioni per l’uso e la marcatura per i dispositivi di arresto caduta di tipo guidato su linea di ancoraggio flessibile fissati a un punto di ancoraggio superiore. I dispositivi di arresto caduta di tipo guidato conformi alla presente norma sono utilizzati nei sistemi di arresto caduta definiti nella EN 363 unitamente all’imbracatura per il corpo specificata nella EN 361. Nella EN 361 e nella 353-1 sono definiti altri tipi di dispositivi di arresto caduta, Gli assorbitori di energia sono specificati nella EN 355.

EN 352-3
Questa parte della norma specifica i requisiti in materia di costruzione, progettazione, prestazioni, metodi di prova, marcatura e informazioni all’utente per cuffie che vengono applicate ad elmetti di sicurezza. Essa richiede che vengano forniti i valori di attenuazione acustica di una cuffia misurati conformemente alla UNI EN 24869-1 e definisce un livello di attenuazione minimo richiesto ai fini della conformità alla presente specifica.EN 352-2
Questa parte della norma si riferisce agli inserti auricolari e specifica i requisiti costruttivi, di progettazione e le prestazioni, i metodi di prova, i requisiti di marcatura e le informazioni per l’utilizzatore. Riguarda anche gli inserti realizzati su impronta dell’orecchio dell’utilizzatore e i dispositivi con archetto di sostegno. Non si riferisce alle prestazioni di dispositivi elettronici che possono essere incorporati all’interno degli inserti, nè degli inserti auricolari con caratteristiche variabili in funzione dell’ampiezza del segnale. Non si riferisce ai protettori auricolari da utilizzare in presenza di rumore impulsivo.EN 352-1
Questa parte della norma si riferisce alle cuffie e specifica i requisiti costruttivi, di progettazione e le prestazioni, i metodi di prova, i requisiti di marcatura e le informazioni per l’utilizzatore. Essa impone che vengano rese disponibili informazioni relative alle caratteristiche di attenuazione sonora delle cuffie misurate in conformità alla EN 24869-1 e definisce un livello minimo di attenuazione richiesto per la conformità alla presente specifica. La presente parte della norma non si riferisce alle cuffie destinate ad essere fissate ad un elmetto o che formano parte integrante di un elmetto. La norma non si riferisce alle prestazioni dei dispositivi elettronici che possono essere incorporati all’interno delle cuffie nè delle cuffie sensibili all’ampiezza del segnale. La presente norma non si riferisce alle prestazioni dei protettori auricolari da utilizzarsi in presenza di rumore impulsivo.EN 347
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.

EN 346
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.

EN 345
Questa norma specifica i requisiti di base e supplementari (facoltativi) delle calzature di sicurezza per uso professionale. La presente norma rimanda, medianti riferimenti datati e non, a disposizioni contenute in altre pubblicazioni.

EN 344
Questa norma stabilisce i requisiti e, dove appropriato, i metodi di prova per verificare la conformità a tali requisiti, delle calzature destinate a proteggere i piedi e le gambe del portatore contro i rischi prevedibili in diversi settori lavorativi. Può essere utilizzata soltanto congiuntamente alle EN 345-92, EN 346-92 o EN 347-92, che stabiliscono i requisiti delle calzature in funzione dei livelli specifici di rischio.
Appendice A: Metodi raccomandati per la valutazione dei puntali destinati all’uso di calzature di sicurezza o di protezione.
Appendice B: Metodi raccomandati oer la valutazione delle solette antiperforazione

EN 340
Questa norma specifica i requisiti generali per ergonomia, invecchiamento, taglie e marcatura degli indumenti di protezione e per le informazioni fornite dal fabbricante. Rappresenta una norma di riferimento alla quale, secondo i casi, devono richiamarsi le norme specifiche. Questa norma non può essere usata da sola, ma unitamente in combinazione con la norma specifica.

EN 175
Questa norma specifica i requisiti di sicurezza ed i metodi di prova per i dispositivi di protezione individuale utilizzati per proteggere gli occhi ed il viso dell’operatore dalle radiazioni ottiche nocive e da altri rischi o pericoli specifici connessi alla saldatura, al taglio o a operazioni simili.